Quando la stanchezza non riesce a cancellare i sorrisi e la voglia di condividere le emozioni trascorse insieme, allora significa che l’esperienza fatta è una di quelle che porterai per sempre dentro di te. E’ il caso dell’edizione 2018 del Trofeo Aragno di Genova in cui Azzurra Race Team, dopo tre giorni di gare intense ed estenuanti, si è piazzata all’undicesimo posto assoluto su ben 30 società partecipanti conquistando finali, podi e qualificazioni ai prossimi campionati italiani.

La domenica è stato forse la giornata migliore per i “paperi bionici” che hanno dato riserva a tutte le energie residue disputando le migliori gare stagionali. Asia Marinelli, per esempio, ha stampato nei 100 rana il suo nuovo primato personale (1’11’’10) ed è vicinissima alla qualificazione per il Trofeo Sette Colli e per gli Italiani Assoluti, in un periodo della stagione in cui fra l’altro non ha ancora fatto lavoro di scarico. Gloria Biscontini ha nuotato i 100 farfalla in 1’03’’ cancellando così il suo precedente primato, ed è stata bravissima a gestire in finale quei piccoli errori fatti in qualifica, da ottava in griglia di partenza è infatti arrivata quinta.

Passando agli uomini, il Trofeo Aragno è stato il meeting di Filippo Cambiotti e Stefano Bocconi, finalmente “ritrovati” e molto competitivi. Il primo ha nuotato per la prima volta i 100 dorso sotto il minuto (59’’70) ed ha conquistato una bellissima medaglia di bronzo dietro ai due campioni italiani di categoria in carica, Stefano ha invece stampato il suo nuovo primato personale dei 100 rana con 1’06’’3 che vale non solo per il quinto posto in finale ad una manciata di centesimi dal podio, ma anche per il morale di un ragazzo che dopo una lunga serie di problemi fisici sta finalmente tornando ai livelli che gli competono.

Menzione speciale per la finale dei 100 stile libero di Luna Chabat. Il talento di casa Race Team ha nuotato addirittura sotto il minuto (59’’60) e ritoccato così il tempo che aveva stabilito ad inizio stagione e che era già buono per i Criteria nazionali. Se trova la giusta dimensione e continuità di allenamento potrà davvero fare bene nell’appuntamento più prestigioso della sua prima stagione fra i “grandi”.

La soddisfazione dell’head coach Patricia Stanton e del Direttore Tecnico Diego Del Bianco, così come quella di tutti i tecnici Race Team, si estende anche a quei ragazzi che non hanno raggiunto le finali o le medaglie ma che comunque a Genova hanno nuotato in maniera eccezionale migliorando nella maggior parte dei casi i loro primati personali.

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