Un’altra domenica a tutto gas per gli esordienti A e B di Azzurra Race Team. Nella seconda giornata del circuito provinciale FIN, disputata nella piscina Pellini di Perugia, i piccoli “paperi bionici” stupiscono i loro tecnici con prestazioni molto incoraggianti e riscontri cronometrici che, in alcuni casi, cominciano a farsi interessanti.

Esordienti B – Ben due atlete giallo-nere occupano il podio dei 200 stile libero femminile, sono Elena Ranocchia (medaglia d’oro) ed Emma Tulli (bronzo), mentre nella stessa gara al maschile tocca a Davide Mancini piazzarsi sul secondo gradino del podio. Race Team presente anche nei 100 farfalla col terzo posto di Ludovica Bravi e il primo dello stesso David Mancini. Nella terza gara in programma, i 100 dorso, arriva la doppietta con Emma Tulli (oro) ed Elena Ranocchia (argento), mentre tra i maschietti vano a podio Lorenzo Proietti,secondo, e Matteo Mele, terzo a parimerito. La mattinata si è conclusa con le fantastiche staffette 4×50 miste che hanno visto trionfare le ragazze del Race Team e piazzarsi al posto d’onore i maschietti, secondi solo alla staffetta del CNAT 99.

Esordienti A – Pomeriggio molto intenso quello degli esordienti A, chiamati a fronteggiare ostacoli molto importanti come i 400 misti e i 200 farfalla. Proprio in quest’ultima gara arrivano il primo e il terzo posto finale per Cecilia Nanni e Gloria Tosti, podio solo sfiorato invece per Nicola Rossi che giunge quarto ad un solo centesimo di distanza dal terzo posto. Sorrisi anche nei 400 misti con 3 atlete Race Team nei primi otto posti della graduatoria femminile e la medaglia d’argento di Alessandro Schippa tra i ragazzi, con i piazzamenti di Simon Pietro Pizzoni e Filippo Calderini. Nelle altre gare in programma, Agnese Pica e Nicole Martini fanno doppietta nei 100 dorso al femminile, Zucchini Michele è terzo tra i maschi, chiudono due ottime staffette 4×100 misti che regalano la medaglia d’oro alle ragazze e quella di bronzo ai ragazzi.

I complimenti vanno a tutti i ragazzi che hanno partecipato alle gare, perché ancora una volta hanno dimostrato capacità e voglia di migliorarsi facendo segnare miglioramenti cronometrici incoraggianti e tanti nuovi record personali. La strada è decisamente quella giusta.

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